il comodino
Tra il muro,
Sempre retto, tacito, insensibile
E il letto,
Luogo di rifugio dalle sofferenze
E compagno delle maggiori gioie,
V’è il comodino.
Grazioso o grezzo,
Moderno o antico,
Colorato o semplice;
Tanti aspetti ma
Una sola funzione.
Nel cantera i fazzoletti e l’mp3,
E sopra, all’ultimo,
Son messi cellulare e occhiali
A volte anche un bel libro.
Ma al mattino il libro resta lì
Gli occhiali son presi per vedere
E il cellulare?
Spesso esso è dimenticato;
Perché al comodino non presti amore
E’ lì solo per utilità
E allora non ci fai caso,
Quando non serve resta lì
Solo e incurato
E tutto ciò che è con lui
Resta al buio dimenticato.
Dicembre2007
