la nonna
Un’anziana signora
In un vasto campo
Piegata la schiena
Con la zappa tra le mani
Zappa la nostra terra.
E noi, giovani
Dotati di forti braccia
E grande grinta
Ci limitiamo ad osservarla
Seduti dietro una scrivania.
Una zappa e un grembiule
Lei vestita d’umili stracci
Ci guarda ogni volta
Con occhi illuminati
Dalla gioia di vederci,
E noi, jeans firmati
E occhiali da sole
Ci sporcheremmo le bianche
Scarpette se andassimo
A darle un affettuoso bacio;
Un semplice ciao è sufficiente
Per ringraziarla del suo lavoro
E continuiamo la nostra strada
Leggiamo libri e beviamo birra
E cresceremo soli senza conoscere la vita.
13Marzo2008
