la pietra polverosa
Un fiore giallo, un giallo fiore a dieci petali
Si nota lucente nel buio del vicolo stretto
Lì, solo, perché nell’ombra non si nasconda lei
La bella pietra rossa, purpurea, opaca, nuova
Così misteriosa da affascinarlo a tal punto.
Piccola, graziosa e leggera
Con gran spontaneità una farfalla
Riposa le sue grandi ali
Bianche dai rosei contorni
Sul naso dell’uomo attonito.
A tal punto da volerle così attribuire
Un valore immeritatamente eccessivo,
incomprensibile agli esperti osservatori;
pronto per codesta a rinunciare al suo orgoglio
di uomo, d’esploratore, d’ambizioso artista.
Leggiadra rapisce il suo sguardo
Distogliendolo dalla rossa
E con il suo leggero volo
Spolvera il rude sasso
Sulla mano dell’uomo attonito.
Un tonfo, una decisione, una scelta
E fu la fine di un errato inizio.
