onda anomala
Basta un leggero soffio,
il battito d’ali di una farfalla
per convincere l’oceano
a regalare un’emozione.
Dalla spiaggia, serena,
osservo l’acqua limpida,
baciata dai caldi raggi
del sole, di un sole fedele.
In lontananza vedo te
Inaspettata onda
E tu pian piano ti avvicini
Come non fossi qui per me
Non ti trattieni però
Dal rapirmi e svelandoti
Mi disarmi per portarmi via
Tenendomi stretta a te.
Correndo mostri il tuo impeto
Incitato da un leggero battito d’ali
Mi sollevi come un trofeo
Portandomi sempre più in alto
E salgo e salgo
Tocco il cielo con un dito
E grazie a te sono felice
Ora che mi sembra di volare.
Quel fondale, sembrava invisibile
Quand’era lontano
Eppure è sempre stato lì
E all’interazione con lui
Inconsapevole
Che non tutto è eterno
Piango
Mentre mi lasci cadere
Il tuo moto cambia
Non ti curi più di me
E devasti tutto ciò
Che mi circonda.
Poi lentamente sparisci
Senza lasciare traccia di te
Solo un ricordo
E osservo la tua scia
Ricordando quando
Mi tenevi stretta
Ed eri ovunque
Sotto, dentro e sopra di me.
Non ti dimenticherò
Perché dopo il tuo passaggio
Bisogna ricostruire tutto
E nulla sarà più come prima.
