trofei
Sei tu un trofeo
Lì sullo scaffale troppo alto
Che le mie gambe or immobili
M’impediscono di prendere.
E guardando a te ricordo
Quei momenti di gloria,
I faticosi allenamenti,
Ripagati dalla vittoria,
Spumante, risate, applausi.
E il mio cuore si rallegra
Al ricordo di quei giorni.
Poi lo scenario cambia
Buio, paura, dolore, grida
E d’un lampo tutto è finito.
Addio vittorie e applausi;
Ora solo una sedia mobile
In un enorme casa vuota,
Ora una triste vita immobile.
Sempre malinconica perché
Non potrai essere mai più mio.
05Marzo2008
